Vorrei dire tutto ciò che dentro di me si potrebbe dire. Eppure io penso che da dire ce ne sia ben poco, poichè sono già state dette così tante parole che il mondo ne è pieno.
lunedì 12 settembre 2011
Mi sento zero.
Oggi sono triste anche se sono un po' contenta. Oggi è stato il primo giorno di scuola in seconda superiore, i miei compagni sono stati tutti promossi anche se avrei voluto qualcuno in prima. Quando alcune mie compagne hanno visto i capelli blu sulla nuca che mi sono fatta mi hanno guardata e detto "mammamia Viola che hai fatto?" Come se loro non si rovinassero di più di me i capelli. Si passano SOLO una o due volte al giorno la piastra, Che tristezza la gente che sa solo criticare e che non sa mai dire una parola gentile o simpatica. Stronze. Ma non importa. Ho paura. Ho paura dei nuovi prof. Ho paura che quest'anno non passerà bene. Ho paura che altri ragazzi come S. mi prendano in giro solo per far ingelosire qualcuno che io conosco. Perchè poi alla fine è sulla tua pelle, brucia, brucia un sacco. La mia compagna non è bella. Non è per niente bella. Mi sento così stupida, mi impongo di non pensarci, mi dico "Viola chissene frega di quello là e di questa qua" ma non è facile. Non riesci a non pensarci, a me frega! Eccome se mi frega. Ci resto male, parecchio male. Ho le lacrime agli occhi e mi sento l'anima così pesante che sprofonderei oltre il centro della terra e non mi brucerei perchè già brucio io! Poi ho sempre quel numero in mente, 0. Lo zero. Zero, proprio zero. Devo essere cattiva, quest'anno niente scherzi, niente prese in giro. Quest'anno devo essere veramente cattiva. Bastarda. Ma no, perchè dovrei? Mi sento zero.
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